Ambiente

 

ISO 14001:2015. Il nuovo standard Internazionale

Illustrazione schematica della Norma ISO 1400:2015 relativa al nuovo Sistema di Gestione Ambientale. Tutorial dedicato a coloro che vogliono utilizzare i video a scopo formativo in azienda e a coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza dei requisiti

Punto 4. Contesto

Per prima cosa, l’Azienda deve stabilire le proprie finalità strategiche. E’ da quelle finalità essenziali che l’imprenditore, in occasione della attuazione del sistema di gestione ambientale, attinge le sue motivazioni. L’obiettivo strategico? Fosse anche quello di fare “tanti soldi” ma il punto è farli nella maniera migliore per l’ambiente,  in regime di controllo dei rischi  grazie al Risk Management e quanto più efficacemente possibile grazie all’implementazione del Sistema di Gestione per l’Ambiente.
Per la ISO 1400:2015, stabilire qual è il futuro dell’azienda è fondamentale. E’ “necessario” dirigersi in quella “direzione”, dimostrando alla comunità e ai competitor, di far parte di quelle aziende italiane che hanno scelto di essere “responsabili verso l’ambiente” cogliendo l’opportunità di continuare a fare il proprio lavoro, potenziando le performance e raggiungendo gli obiettivi.

Quanto alle finalità strategiche, per perseguirle, bisogna comprendere il contesto in cui lavora la propria impresa e capire esattamente quali sono i fattori che condizionano o potranno condizionare il percorso verso l’obiettivo.

 

 

Punto 5. Leadership

 

La Norma ISO 14001:2015 ha voluto dare, alla stessa stregua delle altre ISO, una grande importanza all’Alta Direzione e alla sua Leadership. Il Sistema di Gestione Ambientale, attuato conformemente a quanto prevede la Norma, richiede l’assunzione di una Responsabilità nei confronti dell’inquinamento, della prevenzione, del principio del “chi inquina paga” e dello sviluppo sostenibile.

ISO 14001:2015 e le altre ISO, vogliono l’imprenditore al centro deI Sistema di Gestione Ambientale. Egli deve stabilire ruoli, mansioni, e responsabilità. Deve scrivere la Politica Ambientale e dare dimostrazione di come si possono raggiungere gli obiettivi ambientali.

 

 

Punto 6. Pianificazione

La comprensone del contesto ambientale dell’azienda  permettere di esaminare le opportunità che si possono fruttare già nell’immediato per migliorare le prestazioni ambientali (minore inquinamento già da subito). La stessa comprensione del contesto, secondo la ISO 1400:2015, permette di invividuare presto i rischi da scongiurare (inquinamento o più inquinamento. Solo con la conoscenza delle opportunità e dei rischi, l’azienda può stabilire obiettivi semplici e realistici da perseguire lavorando sugli “aspetti ambientali”.

 

 

Punto 7. Supporto

Per raggiungere gli obiettivi ambientali quali, ad esempio, minore emissione di anidrite carbonica, minor spreco di acqua, corretta gestione dei rifiuti, l’imprenditore deve stabilire, secondo punto 7 della ISO 14001:2015, quali sono le risorse necessarie da impiegare nei processi finalizzati al miglioramento delle prestazioni ambientali. Gran parte delle azioni da compiere per fronteggiare rischi e opportunità richiede un’adeguata preparazione del personale e, probabilmente, l’impiego di risorse tecniche e di interventi.

 

 

Punto 8. Attività operative

Le attività operative che l’azienda svolge quotidiamente che vanno dalla progettazione alla produzione e dallo stoccaggio allo smaltimento, devono essere condotte con alcuni accorgimenti (criteri). Le attività operative hanno un impatto ambientale che, in alcune circostanze, può trasformarsi in danno ambientale. La ISO 14001:2015 stabilisce che in azienda devono essere scritte delle procedure per comunicare cosa si deve fare (processi) e dei criteri per stabilire come vanno fatte le cose. La documentazione delle attività, svolte in conformità dei criteri stabiliti, permette all’Ente di emettere il la Certificazione Ambientale.

 

 

Punto 9. Valutazione delle prestazioni

Le prestazioni ambientali sono migliori quando l’azienda inquina di meno grazie al fatto che esegue delle attività operative che rispettano dei criteri ben precisi. I criteri sono quelli che derivano dalla letteratura in materia di Ambiente. Risparmio di acqua, di energia, l’abbassamento delle emissioni di anidrite carbonica sono sono alcune delle prestazioni ambientali da poter tenere sotto controllo grazie ad un buon Sistema di Gestione Ambientale.  E’ l’azienda, secondo la ISO 14001:2015, a poter decidere, in base ai rischi, quali performance monitorare e valutare per avere evidenza dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi pianificati.

 

 

Punto 10. Miglioramento

Grazie all’attento monitoraggio  dei processi aziendali e alla comprensione delle cause che influiscono negativamente sull’ambiente, l’azienda decide di compiere interventi di miglioramento quali, innovazione tecnologica degli impianti, impiego di sostanze meno inquinanti, sensibilizzazione del personale. Il Sistema di Gestione Ambientale, attuato conformemente alla ISO 14001:2015 innesca un miglioramento continuo.